Steve Jobs a Stanford: 3 storie per motivarsi
Photo credit: Keng Susumpow. Logo: Stanford university. Remixed: Giuseppe FrancoAbbiate fiducia nel futuro. Cercate quello che amate. Siate affamati, siate folli. Le tre storie vincenti di Steve Jobs per non arrendersi mai davanti alle difficoltà.
Steve Jobs – Ceo di Apple e Pixar animation – ha incontrato il 12 giugno del 2005 gli studenti dell’Università di Stanford in occasione della consegna delle lauree.
Il discorso tenuto dal numero uno di Apple è stato un brillante esempio di comunicazione efficace attraverso il racconto di tre storie motivanti.
Giuseppe, perché efficace?
E’ semplice, concreto, credibile e comunica con delle storie. Il racconto di una storia alza il livello di attenzione e ci rende più recettivi a quello che stiamo leggendo, ascoltando, guardando.
Le tre storie raccontate da Steve Jobs sono:
- Unire i puntini
- Amore e perdita
- Il rapporto con la morte
Di seguito parte della trascrizione del discorso e i singoli video completi:
La prima storia è sull’unire i puntini

Steve Jobs racconta:
- L’abbandono del college
- Le difficoltà incontrate per vivere
- Il primo Mac e il successo di Apple
Messaggio finale: “Avere fiducia nel futuro, nel futuro i puntini della vita si potranno unire”
Uno stralcio della prima storia:
[....] Certamente all’epoca in cui ero all’università era impossibile unire i puntini guardando il futuro. Ma è diventato molto, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardare all’indietro. Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete farlo solo guardandovi all’indietro. Così dovete avere fiducia che in qualche modo, nel futuro i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa – il vostro intuito, il destino, la vita, il Karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e ha sempre fatto la differenza nella mia vita.
Guarda il video completo della prima storia (durata 05:20):
La seconda storia parla di amore e perdita

Steve Jobs racconta:
- La nascita di Apple nel garage dei genitori
- Il licenziamento dall’azienda che lui stesso ha fondato (Definito: la medicina amara e necessaria)
- Il ritorno ad Apple
Messaggio finale: “Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti”
Uno stralcio della seconda storia:
[....] Qualche volta la vita ci colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l’unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l’amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della della vostra vita, e l’unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi.
Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare e non vi accontentate.
Guarda il video completo della seconda storia (durata 03:30):
La terza storia parla di morte

Steve Jobs racconta:
- Il suo rapporto con la morte
- La lotta contro un tumore al pancreas
Messaggio finale: “Siate affamati, siate folli”
Uno stralcio della terza storia:
Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava così: “Se vivrai ogni giorno come se fosse l’ultimo, sicuramente prima o poi avrai ragione”. Mi colpi molto e da allora, per gli ultimi 33 anni, mi sono guardato allo specchio chiedendomi: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni qualvolta la risposta è “No” per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.
[....] Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun’altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, la cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno cosa volete realmente diventare.
[....] Siate affamati, siate folli. Io me lo sono augurato a me stesso. E adesso che vi laureate per cominciare una nuova vita, io auguro a tutti voi: siate affamati, siate folli (o meglio: rimanete affamati, rimanete folli)”
Guarda il video completo della terza storia (durata 05:45):
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