Autostima e adolescenza: 4 regole per motivare

Photo credit: Erin MC Hammer. Remixed: Giuseppe Franco
Come aiutare tua figlia ad avere autostima? Quali sono le tecniche di dialogo per comunicare con tuo figlio adolescente? Che tu sia un genitore o un insegnante, liberati subito dai dubbi e scopri le 4 regole fondamentali per motivare.

Genitori, autostima e adolescenza

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Voglio parlarti in questa guida di come motivare e comunicare meglio con gli adolescenti, i ragazzi che si trovano in quella fase particolare della vita compresa tra infanzia e maturità.

Mi rivolgo principalmente ai genitori, anche se le regole di cui ti parlerò sono valide per tutti coloro che si relazionano quotidianamente con ragazzi adolescenti ( ad esempio gli insegnanti o allenatori sportivi di giovanissimi allievi).

Premessa. Quando comunichiamo è necessario trasmettere - nel migliore dei modi - il messaggio al nostro interlocutore. Lo stesso vale per gli adulti, i genitori in particolare, che si relazionano con i figli adolescenti.

E’ importante trovare le giuste parole da dire, osservare con attenzione gli atteggiamenti dei ragazzi e condividere le stesse emozioni per iniziare a  comunicare.

Come adulto che ti relazioni con un adolescente devi rappresentare anche il buon esempio, il modello di riferimento, mantenerti motivato e avere una buona autostima.

Giuseppe, cosa significa autostima?

L’autostima è il valore che attibuiamo a noi stessi, come ci percepiamo, quanto ci amiamo e quanto siamo capaci di ottenere o fare qualcosa:

  • avere un atteggiamento positivo
  • sentirsi soddisfatti di se stessi il più delle volte
  • avere una visione sana di se stessi

Fra poco, appena avrai capito come motivare gli adolescenti, ti renderai conto che dopo aver costruito una buona relazione con tuo figlio anche la tua autostima migliorerà.

Ecco le 4 regole fondamentali di cui ti parlerò:

  1. Mettiti nei suoi panni, ascoltalo
  2. Diventa il primo fan di tuo figlio
  3. Gli errori, sono opportunità
  4. Guidalo verso gli obiettivi

Guida per diventare genitori efficaci

1) Mettiti nei suoi panni, ascoltalo

Photo credit: SCA - hygienematters.com

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

La regola principale, direi fondamentale, è mettersi nei panni di un adolescente e ascoltarlo. Appena riuscirai ad entrare in sintonia con tuo figlio sei già pronto a comunicare con lui e motivarlo nei migliore dei modi.

Mettersi nei suoi panni, in che modo Giuseppe?

Per facilitarti il compito, prova a ricordare quando eri adolescente, come vivevi il rapporto con lo studio, il rapporto col sesso e tutte le difficoltà vissute in quel periodo.

Se rimani fermo nella posizione da adulto, gli atteggiamenti di tuo figlio, i racconti o le emozioni potrebbero sembrarti banali e tuo figlio si sentirà poco compreso.

Concentrati e ascolta tuo figlio, tua figlia perché sta comunicando.

Giuseppe, che tipo di ascolto intendi?

  • Resisti alla tentazione di criticare o giudicare appena comincia a parlare
  • Osserva il linguaggio del corpo quando affronta un argomento specifico ( come gesticola, se abbassa lo sguardo o meno etc.etc)
  • Memorizza bene i nomi di amici e insegnanti, le parole che utilizza
  • Ascolta il tono della voce quando affronta temi particolari

Ricordo ancora Valerio che lamentava del suo rapporto con la figlia Anna di 17 anni e non riusciva a farsene una ragione. Poi ho capito che la figlia era stata lasciata dal fidanzato e Valerio le ripeteva continuamente (in buona fede): “Che cosa vuoi che sia, passa!”

Per quanto Valerio potesse avere ragione, la figlia Anna voleva semplicemente essere compresa in un momento difficile.

Ho suggerito a Valerio: prima rivivi con lei tutte le emozioni, i racconti e le parole che ha voglia di pronunciare e poi spiega cosa succede col passare del tempo.

A volte basta solo ascoltare perché gli altri ci comunicano quello che vogliono. L’ascolto è fondamentale e vedrai che tuo figlio si sentirà motivato a proseguire la strada verso l’età adultà.

2) Diventa fan di tuo figlio adolescente

Photo credit: Eric MC Hammer

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Innanzitutto come dobbiamo porci con i ragazzi adolescenti?
Molte volte i genitori o gli insegnanti trattano gli adolescenti come degli adolescenti o addirittura come se fossero dei bambini.

Giuseppe sono adolescenti! Come dovrei comportarmi?

Tutto quello che vogliono: è essere trattati da adulti. Credo sia il modo migliore per motivare gli adolescenti.

Parla con tuo figlio o figlia come se ti rivolgessi ad un adulto e sostieni le idee che ti propone. Stai vicino a lui, trattalo come l’uomo o la donna che sta per diventare.

Gli esempi sono tanti:

  • Confrontati e chiedigli il parere su qualsiasi cosa
  • Concedigli libertà di scelta e indipendenza di fare errori
  • Offrigli aiuto quando pensi sia assolutamente necessario
  • Renditi sempre disponibile quando ha bisogno di parlare

Diventa il suo fan numero uno!

3) Rapporto genitori-figli: errori, sono opportunità

Photo credit: Marykbaird

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Se tuo figlio, un tuo alunno, ti propone un’idea, un progetto e credi che qualcosa sia sbagliata, ricordati  sempre  di apprezzare il suo impegno ed evita di concentrarti solo sugli errori. Spiega come può migliorare dai suoi sbagli invece di rimproverarlo.

I genitori, come ho avuto modo di capire da diversi racconti, non permettono ai figli di imparare dagli errori. Mai come in questo caso è opportuno ricordare il proverbio: “Sbagliando si impara”.

Quando ti trovi insieme a tuo figlio dinanzi ad un errore, devi cercare di immaginare nuove soluzioni ed esplorare insieme le conseguenze delle scelte.

Potresti stimolare la discussione con le seguenti domande:

  • Per quale motivo credi sia successo?
  • Quale sensazione hai, come ti senti?
  • Cosa pensi si possa fare per migliorare in futuro?

e poi la domanda più semplice e nello stesso tempo straordinaria: “Come posso aiutarti?”

4) Guidalo verso gli obiettivi

Photo credit: Richard Barret-Small

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Accompagna tuo figlio verso gli obiettivi.
Io quando mi relaziono con studenti adolescenti chiedo sempre di sforzarsi di individuare gli obiettivi. Già seguire una lezione è un pretesto, è un’occasione per trovare l’obiettivo finale.

Giuseppe, ti ascoltano sempre?

Evito innanzitutto di avere pregiudizi sul fatto che non mi possano ascoltare e mi impegno ad utilizzare le migliori tecniche per una comunicazione efficace. Qualche ragazzo si darà una risposta subito, altri eviteranno, l’importante è abituarli a pensare agli obiettivi da raggiungere.

Gli adolescenti sono ancora in cerca dei percorsi futuri e spesso di avvicinano ad un hobby, ad uno sport, a delle passioni per la pura gioia del momento, senza contare che in futuro potrebbero cambiare idea.

Dovresti parlare con tuo figlio, farlo ragionare sulle scelte senza imporre nulla, l’unica cosa è aiutarlo ad individuare le cose in cui davvero crede e sostenerlo.

Di cosa ti ho parlato:

  1. Mettiti nei suoi panni, ascoltalo
  2. Diventa il primo fan di tuo figlio
  3. Gli errori, sono opportunità
  4. Guidalo verso gli obiettivi

Relazionarsi con gli adolescenti è difficile, però ritengo che dopo aver ascoltato la guida, hai già le basi per costruire una buona relazione con i tuoi figli, con i tuoi alunni ed accompagnarli verso il successo personale.

(Trascrizione integrale da audio mp3: “Autostima e adolescenza: 4 regole per motivare di Giuseppe Franco”)

Potrebbe interessarti anche:



L'autore: Giuseppe Franco si occupa di comunicazione, crescita personale e coaching. Ha approfondito le sue competenze frequentando corsi e workshop di comunicazione, sviluppo voce, PNL , valorizzazione risorse umane, team building.
Per saperne di più: www.giuseppefranco.it - www.coachmilano.it


Iscriviti Gratuitamente alla newsletter e riceverai in omaggio la speciale raccolta
100 frasi per motivare e motivarsi
Inserisci Nome e indirizzo Email qui sotto